Viaggio da fiaba in Danimarca: l’isola di Fionia

 

C’è qualcosa di magico in questa isola della Danimarca. A partire dal suo paesaggio modellato su pendii boscosi e fitte brughiere dove lo sguardo indugia verso scenografie naturali armoniose tanto quanto le architetture urbane e le moderne infrastrutture realizzate per collegare l’isola di Fionia (Fyn in danese) alla penisola dello Jutland. Il lungo ponte di sette chilometri in acciaio e cemento è un capolavoro ingegneristico che si integra col paesaggio circostante altrettanto bene dei centri storici di Odense e Faaborg. Il primo è la terza città più grande della Danimarca, eppure non sembra.

 

Appare piuttosto sospesa nel tempo come se da una delle sue abitazioni dovesse uscire d un momento all’altro uno dei suoi abitanti più celebri, lo scrittore di fiabe Hans Christian Andersen. È qui che è vissuto per gran parte della sua vita e qui sull’isola è tornato per trarre ispirazioni dai castelli e dai suoi boschi. Quello di Egeskov è stato costruito nel XII secolo, un gioiello architettonico unico nel suo genere. Perfettamente restaurato ci accoglie con giardini imponenti e curati. Al suo interno il Palazzo Titania, la Casa delle Bambole più grande del mondo con annesso organo, il più piccolo del mondo, per rispettare le ovvie proporzioni. E poi un percorso di ponti sospesi e fiumi, itinerario ideali per i turisti più avventurosi.

 

 

Per proseguire nel nostro viaggio nel tempo una tappa al Fynske Landsby è perfetta per attraversare le vie acciottolate di questo antico villaggio danese, praticamente intatto e risalente a oltre cento anni fa. Case con tetti in paglia, l’osteria, le stalle per gli animali e mulini a vento fanno parte dell’architettura urbana dell’antica città di Fyn situata alla periferia della moderna Odense, il centro urbano più grande dell’isola di Fionia. È qui che ci immergiamo in un’atmosfera a cavallo tra tradizione e modernità.

 

Il Museo Andersen è tappa obbligata per gli amanti delle fiabe così come il quartiere culturale Brandts. Molti i negozi di artigianato locale e di prodotti tipici che rendono la città un luogo adatto per i gourmet più esigenti. I più intrepidi coglieranno l’occasione per un salto al Casino Odense dove sfidare il dealer all’Ultimate Texas Hold’em, una divertente rivisitazione del tradizionale gioco di carte. Se poi capitate in città nell’ultima settimana di agosto non perdetevi l’OFF Festival del cinema, rassegna cinematografica internazionale dedicata ai cortometraggi più innovativi e sperimentali. Una chicca per gli appassionati.

 

 

Ma è quando ci allontaniamo dai centri urbani che l’isola di Fionia esprime il meglio di sé. Dalla penisola di Hindsholm nel nord-est punteggiata di isole alla riserva naturale di Fyn Head che regala spettacolari panorami sul territorio circostante. A tre chilometri da Faaborg incontriamo le suggestive colline di Svanninge modellate da eventi glaciali che risalgono a 14mila anni fa. Sempre a sud e non lontano da Faaborg il mare è costellato di un arcipelago di isole a cui possiamo accedere grazie ai numerosi traghetti che partono da Faaborg, Fynshav e Svendborg. Ærø è sicuramente la più bella da visitare. Facile da esplorare, in bicicletta potete raggiungere le spiagge di Eriks Hale Beach, affollate di abitanti del posto, oppure la Rise Biggery, un’antica fabbrica di birra che opera da oltre novanta anni. I proprietari saranno ben felici di mostrarvi gli interni e farvi assaggiare un goccio del loro miglior prodotto.

 

Che peccato è quasi ora di partire, ma non prima di aver lanciato un ultimo saluto alla splendida isola di Fionia e ai suoi abitanti.

 

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