GrandVision occhiali Gucci

Lo stile iconico degli occhiali Gucci e non solo

Tutti sembrano più sexy con un paio di occhiali da sole addosso. Kurt Cobain dava un assaggio della sua sensibilità artistica con i coloratissimi Christian Roths, Jacqueline Kennedy si circondava di mistero dietro a montature oversize, Malcom X accentuava il suo carisma con la montatura brownline. Insomma, quando si tratta di stile, molti vip dell’ultimo secolo hanno sottolineato la loro personalità anche grazie al giusto paio di occhiali. Dagli occhiali Gucci, sempre super glamour in versione Cat Eye, ai modelli Aviator che al cinema, partendo da Top Gun per arrivare a Captain America: Civil War, hanno decretato la sensualità delle lenti a goccia, ci sono occhiali iconici ai quali non si può proprio rinunciare. Per sottolineare un mood o per osare uno stile inedito e sorprendente.

Gli occhiali da sole Cat Eye

L’iconico Cat Eye dagli anni Sessanta e Settanta, che conquistò dive come Marilyn Monroe, periodicamente torna a sedurre. Negli anni Novanta gli occhiali da sole Cat Eye sono indossati anche da Susan Sarandon, protagonista insieme a Geena Davies delle ribelli Thelma e Louise. Due donne fuggono da una vita di casalinghe insoddisfatte, per vivere il sapore dell’avventura a qualsiasi prezzo, e riappropriarsi della propria femminilità, anche con un paio di Cat Eye addosso. Un taglio di occhiali che da Gucci, a Ray-Ban passando per Saint Laurent, viene riproposto sempre con successo.

Gli occhiali da sole intramontabili di Audrey

Tutt’altro genere di donna è quello rappresentato da Audrey Hepburn nel film Colazione da Tiffany che ammalia e seduce dietro a occhiali da sole diventati intramontabile accessorio della donna di classe. Stretta nel tubino, la Hepburn gioca con gli occhiali e con la personalità enigmatica di Holly Golightly. Non esita a masticare le aste in acetato, alza con grazia gli occhiali sulla fronte o li sposta sotto il naso per mostrare un volto stupito o curioso.
E arriva a indossarli persino di sera, senza imbarazzo. Questi occhiali da sole hanno fatto la storia, grazie al design dalla forma tondeggiante, leggermente allungata all’esterno che accenna a un Cat Eye sobrio, e alla montatura effetto tartaruga.


Gli occhiali da sole Gucci, glamour e vintage

Quando si parla di occhiali da sole glamour sul grande schermo, gli occhiali Gucci sono sempre protagonisti. Basti pensare agli outfit che sfilano nel biopic Roket Man. Fin dai suoi esordi e lungo tutto la sua carriera di superstar, una cosa in Elton John non è mai cambiata: il grande amore per la moda e per l’iconica collezione di occhiali dove Gucci ha un posto speciale. Fra i tanti modelli in suo possesso – si dice siano oltre ventimila – come resistere ai maxi occhiali Gucci dalla montatura vintage squadrata, oppure a quelli con lenti a forma di cuore? Ai primi non ha saputo resistere nemmeno Sandra Bullock che ha scelto occhiali Gucci con montatura a tv per il film The Blind Side. Mentre, per chi cerca una rivisitazione eccentrica e glamour della ammiccante montatura di Lolita di Stanley Kubrick, gli occhiali Gucci a cuore sono un sogno.


Gli occhiali da sole Persol, uno status symbol

Tra gli occhiali da sole che hanno segnato la moda e il cinema, ci sono quelli indossati da Steve McQueen, uno degli attori hollywoodiani meglio vestiti di sempre. Quando alla fine degli anni Sessanta Il Caso Thomas Crown uscì nei cinema, le recensioni furono contrastanti, ma gli occhiali divennero subito uno status symbol. E questo perché McQueen compare quasi sempre con un paio di occhiali Persol 714 addosso. Quelle montature in acetato Light Havana con lenti blu ghiaccio più fredde dei penetranti occhi dell’attore hanno conquistato uomini (e affascinato donne) per generazioni. A chi non piace sentirsi l’eroe sicuro di sé, seducente e galante? Anche James Bond nell’ultimo Spectre indossa occhiali da sole Persol.


Gli occhiali da sole must have: Wayfarer evergreen

Un must have degli occhiali da sole, proprio come la camicia bianca nel guardaroba di una donna o di un uomo, sono i Wayfarer. A partire da James Dean in Gioventù Bruciata, passando per John Belushi sul set di I Blues Brothers, per finire con Leonardo Di Caprio nei panni del “lupo” in The Wolf of Wall Street, i Ray-Ban Wayfarer hanno superato indenni l’alternarsi di mode e tendenze. Neri o effetto tartaruga sono un evergreen che non deludemai. Nemmeno la più fashion addicted del cinema: ricordate cosa indossa Carrie Bradshaw quando va a fare shopping da Manolo Blahnik sulla Madison?

 

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